Il Seicento nell’arte

IL SEICENTO

È un secolo molto particolare; Firenze e il Veneto perdono il loro ruolo di importanti centri artistici, a scapito di Roma. In questo periodo viene valorizzata la religione cirstiana. Le chiese hanno una sola navata, spesso ellittica. Quella del ‘600 è un’arte di facciata, che deve fare spettacolo, coinvolgere e promuovere lo stato pontificio, ed è molto ridondante.
Le rappresentazioni sono forti, il Cristo è spesso raffigurato sanguinante, si cerca di colpire lo spettatore per la sofferenza espressa nelle opere. Il genere religioso è molto drammatico.
Inizia anche il genere delle nature morte, comprendenti immagini di frutta, fiori e verdure, oggetti e selvaggina (morta): lo sfondo è sempre a tinta unita. Anche il panneggio veniva molto usato, così come la tecnica ad inganna occhio, quando ad esempio venivano rappresentati foglietti di carta molto realistici.
È una pittura molto realistica, anche se non venne apprezzata: il critico Bellari la definì pittura di genere.
Per quanto riguarda gli altri ambiti della cultura, si sviluppa il melodramma, comprendente una parte recitata e una musicale, con quest’ultima che coinvolgeva molto di più lo spettatore. La prima rappresentazione di questo genere avvenne a Firenze; in seguito nacquero molti teatri.
Anche l’urbanistica cambiò, e sul modello delle ville palladiane vennero edificati moltissimi giardini e fontane.

L’ACCADEMIA DEGLI INCAMMINATI

Era una scuola d’arte iniziata da Ludovico, Annibale e Agostino Carracci, un’evoluzione della bottega, in cui si studiava, dipingeva e disegnava; venivano anche fatti dipinti dal vero, e nacque inoltre anche la pittura di gruppo. Vengono riprese le proporzioni classiche e il disegno vasariano, per giungere a delle rappresentazioni molto realistiche e plastiche.

ANNIBALE CARRACCI

Un esempio della sua produzione è il “Mangiafagioli”. Il dipinto è molto nitido e particolareggiato, ad esempio nel sugo di fagioli che cola dal cucchiaio. La luce è molto importante, in quanto conferisce plasticità.
Affrescò anche la galleria di Palazzo Farnese, in cui possiamo trovare dei dipinti dalle cornici dipinte, con finti stucchi e finti telamoni (uomini che sorreggono), sia sulle pareti che sul soffitto.

TRIONFO DI BACCO E ARIANNA

Ci sono molti puttini, dei sileni, dei satiri, nonché Bacco con accanto Arianna trainato su un carro. Al centro possiamo vedere un accenno del paesaggio retrostante, il che conferisce una grande profondità spaziale. Il satiro di spalle in basso a sinistra sembra invitare lo spettatore ad entrare anch’esso nel dipinto e partecipare alla scena. Vi sono molti aspetti ripresi da Leonardo e Michelangelo.

Annunci

Navigazione ad articolo singolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: